Normativa

Le leggi in materia di immigrazione e di tutela dei minori che interessano l’attività del Tutore Volontario di Minori Stranieri non Accompagnati sono le seguenti:

Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113

 

Convertito con modificazioni dalla Legge 1 dicembre 2018, n. 132, il decreto Salvini o decreto sicurezza introduce nuove norme per rendere più difficile la possibilità ai richiedenti asilo di rimanere in Italia. La legge prevede la soppressione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, sostituito da una serie di permessi speciali concedibili dalle autorità italiane per un massimo di un anno e solo per i seguenti motivi: protezione sociale, ragioni di salute o calamità naturale nel paese d’origine.

La legge Salvini riduce anche l’accoglienza diffusa tipica degli SPRAR, gestita dai comuni in piccoli centri che non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma solo minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione umanitaria. I richiedenti asilo dovranno essere trasferiti nei centri di accoglienza ordinari, dove attenderanno le decisioni sulle loro domande senza svolgere alcuna attività o corso di alfabetizzazione. 

> Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113 (Gazzetta Ufficiale)

 

Legge 7 aprile 2017, n. 47

Conosciuta come legge Zampa, introduce un’idea di tutela non solo giuridica, ma anche relazionale, con il principale intento di instaurare un rapporto reale e umano con i minori stranieri non accompagnati che tuteli il loro superiore interesse. L’articolo 1 della legge riconosce ai minori stranieri non accompagnati la titolarità dei diritti, ponendoli su un piano di parità con i minori di cittadinanza italiana o della Comunità Europea. A essi viene esteso il principio di maggiore vulnerabilità che deriva dalle condizioni fisiche, psicologiche ed emotive dovute al loro vissuto e alla loro storia migratoria.

>  Legge 7 aprile 2017, n. 47 (testo in Gazzetta Ufficiale)

 

Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 142

 

Il decreto legislativo n. 142/2015 ridisegna, in parte, il sistema di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale. Esso introduce importanti novità nel sistema di accoglienza italiano, su profili quali: l’accoglienza delle persone vulnerabili, primi fra tutti i minori, specie se non accompagnati; le procedure di esame delle domande di protezione internazionale; la durata dell’accoglienza nella pendenza di ricorso giurisdizionale; il trattenimento del richiedente.

> Decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 (testo in Gazzetta Ufficiale)

 

 

 

 

Legge 30 luglio 2002, n. 189

 

Nota come Bossi-Fini, dai nomi dei primi firmatari, la legge  avvia procedure restrittive in materia di immigrazione. Le principali novità introdotte furono: le espulsioni con accompagnamento alla frontiera; il permesso di soggiorno legato a un lavoro effettivo; l’inasprimento delle pene per i trafficanti di esseri umani e l’uso delle navi della Marina Militare per contrastare il traffico di clandestini, oltre a una sanatoria per colf, assistenti ad anziani, malati e diversamente abili, lavoratori con contratto di lavoro di almeno 1 anno.

> Legge 30 luglio 2002, n. 189 (testo in Gazzetta Ufficiale)

 

Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286

 

Definito Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, è la normativa di riferimento in tema di immigrazione e ha introdotto novità importanti in tema di immigrazione, come ad esempio l’introduzione del sistema delle quote d’ingresso e ha previsto la possibilità del ricongiungimento familiare per gli stranieri regolarmente residenti prima che essa venisse legiferata a livello europeo e ha esteso agli stranieri una serie di diritti che prima non erano contemplati dal sistema normativo italiano.

> Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (testo in Gazzetta Ufficiale)